Informazioni ambientali


(Pubblicato ai sensi dell’ Art. 40, c. 2, D.lgs. n. 33/2013 modificato dal D.lgs. n. 97/2016)

Informazioni ambientali
Centro Documentazione Ambientale

Il Centro di Documentazione Ambientale e’ un’associazione costituita tra vari comuni quali Rocca San Giovanni, Fossacesia, San Vito Chietino, Torino di Sangro e Treglio per realizzare il progetto denominato “Costa dei Trabocchi”. Le Amministrazioni hanno inteso associarsi per promuovere la valorizzazione del patrimonio naturalistico ed ambientale, assicurandone il miglioramento, la tutela, la fruibilità e la promozione turistica.

Nel Centro si raccoglieranno e conserveranno materiali provenienti dall’intera area della “Costa dei Trabocchi”, forniti ad aggiornati a cura dei singoli comuni. La sede del centro è la vecchia scuola di Vallevò, riadattata per l’occorrenza. Essa si trova nel settore centrale dei cinque comuni, lungo la statale Adriatica lato mare. Consiste in una zona di ricezione dov’è collocato un grande pannello che indica i sentieri natura, i percorsi tematici, i beni artistici, i centri agrituristici, eccetera; in una sala di lettura o di esposizione in cui vi sono testi, riviste specialistiche, video cassette, CD Rom, disegni, schede, fotografie, planimetrie; in una sala riservata alla proiezione di audiovisivi e filmati, nonché in un locale per attrezzature multimediali.
La sede del Centro di Documentazione Ambientale servirà per incontri e dibattiti e sarà utilizzata per accogliere i visitatori che, con uno sguardo globale, potranno conoscere tutte le risorse dei cinque comuni attraverso la mappatura completa della rete sentieristica.

Da giugno a settembre la struttura è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 11 e dalle 18 alle 20.

Pinetina

Tra i poderi coltivati di “Piano dei Marchi”, una località agreste nel territorio roccolano, a poca distanza dal litorale adriatico e proprio a ridosso dell’abitato di Vallevò, sorge una vera e propria meraviglia della natura. Si tratta di una piccola pineta di diversi ettari di conifere odorose di resina e di strobili, delimitati da staccionate e, dal lato del mare, da terrapieni e balconi naturali, dai quali è possibile ammirare un lungo tratto di costa e godere un’incontrastata vista sul mare.

Un’oasi verde sorta una volta tanto come conseguenza del progresso tecnologico; la pineta infatti è stata piantumata alcuni decenni or sono dalle Ferrovie dello Stato, per consolidare e rassodare il terreno franoso e per proteggere così la vecchia strada ferrata.

Alla “pinetina”, così è stata ribattezzata, si accede facilmente percorrendo la Strada Statale 16 Adriatica, provenendo da Nord o da Sud fino a giungere alla frazione Vallevò, immettendosi poi nella strada provinciale “Piano dei Marchi” che, tra la ridente vegetazione della zona, sale fino a 110 metri sul livello del mare.

Il posto è ideale per un salubre pic-nic in famiglia o, magari, per una romantica evasione nella tranquillità e nella contemplazione delle bellezze naturali. Sovente la pinetina si trasforma in location per eventi culturali.

La Grotta delle Farfalle

L’entroterra di Vallevò, al pari della costa, offre non trascurabili motivi di interesse: la morfologia del suolo è infatti caratterizzata dalla presenza di avvallamenti, i cosiddetti Fossi, che si dispongono perpendicolarmente alla costa. I Fossi sono solcati da torrenti ed ospitano, tra la vegetazione, delle grotte naturali, che furono, durante la guerra, sicuri nascondigli per partigiani e sfollati.

Il fosso più interessante nella zona di Vallevò è certamente quello delle Farfalle che segna il confine comunale tra i territori di San Vito e Rocca San Giovanni. Al suo interno, anche per la presenza di acque che vi scorrono perenni alimentate da piccole sorgenti, è racchiuso uno scrigno inaspettato di bellezze e valori naturali di grande interesse. L’alta e costante umidità permette lo sviluppo di una vegetazione rigogliosa tipica delle più ampie vallate fluviali, ricca di specie arboree e arbustive come pioppi, salici, olmi e più raramente l’ontano nero e la farnia, una quercia dalle spiccate caratteristiche igrofile. Per quanto concerne il regno animale, invece, comuni sono i mustelidi, in particolare la faina e il tasso, e i piccoli roditori come il moscardino e il topo quercino. Particolare interesse riveste la presenza dell’ormai raro granchio di fiume, il Potamon fluviatile.
La Grotta delle Farfalle è facilmente raggiungibile. La strada per accedervi parte dalla SS 16 dopo il chilometro 482 nei pressi di un ponte. Il sentiero, in leggera salita, dopo alcuni minuti di cammino, gira a sinistra e lascia dall’altra parte, verso San Vito, il Fosso San Tommaso. Ad un certo punto ci si trova davanti un grosso antro scavato nell’arenaria: una tradizione locale vuole che in alcuni mesi dell’anno questa cavità si popoli di migliaia di farfalle.

Porticciolo

La Riviera

Da Fosso San Biagio, che segna il confine sud con il territorio di Fossacesia al Ponte delle Farfalle che marca quello nord con il territorio di San Vito Chietino, la costa di Rocca San Giovanni è un susseguirsi di anse, calette, declivi e promontori di suggestiva bellezza paesaggistica, dove la natura è ancora la degna sovrana. Il litorale è punteggiato di trabocchi, rudimentali e antichissime macchine da pesca stanziale, che si protendono verso il mare con i loro lunghi pennoni. Dal mare, la costa è un vero trionfo di vegetazione autoctona con boschetti di farnie, ginestre, arbusti di conifere di varia specie, che alternano la loro presenza con le coltivazioni che da Piane Favaro si protraggono fin sul lembo del dirupo; dal vallone Foce arrivano fino a pochi passi dal mare; da Valle Grande punteggiano luoghi e strade in un piacevole alternarsi di macchie, vigneti e frutteti. Sul lembo terminale di Piano dei Marchi, si scorge la stupenda pinetina di Vallevò che ricopre un vasto tenimento, proprio a ridosso dell’abitato sottostante.

Stato dell’ambiente
Fattori inquinanti
Misure incidenti sull’ambiente e relative analisi di impatto
Piano Economico Finanziario (PEF)
Misure a protezione dell’ambiente e relative analisi di impatto

Informazioni, normativa e documentazione Regione Abruzzo

Piano di Classificazione Acustica del Territorio Comunale

Piano triennale (2020-2022) di gestione e controllo delle popolazioni di Cinghiale (Sus scrofa) nella Riserva Naturale Regionale “Grotta delle Farfalle”

Valutazione d’incidenza ambientale relativo ad un piano di controllo Cinghiali (Sus scrofa)

Relazioni sull’attuazione della legislazione

Relazioni sull’attuazione della legislazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Stato della salute e della sicurezza umana

https://www.mase.gov.it/portale/web/guest/stato-della-salute-e-della-sicurezza-umana

Relazione sullo stato dell’ambiente del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio
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