Descrizione
PREMESSO CHE:
- il Comune di Rocca San Giovanni ha realizzato, a partire dall’anno 1988, un complesso di impianti sportivi multidisciplinari in località Foce, finanziati con fondi regionali (Progetto Speciale Sangro – D.G.R. n. 84/1988);
- per la realizzazione dell’opera è stata avviata una procedura espropriativa, con approvazione del piano particellare, immissione in possesso delle aree e corresponsione, in favore dei proprietari, di acconti e saldi parziali delle indennità di esproprio;
- l’opera pubblica è stata ultimata e collaudata in data 12/07/2005, a causa di contenzioso con l’impresa esecutrice, e a seguire non risulta mai avviata la gestione e la messa in esercizio della stessa ed è tuttora esistente e destinata a finalità di pubblico interesse;
- la procedura espropriativa non risulta conclusa con l’adozione dei decreti di esproprio, per alcune ditte catastali, con conseguente mancato perfezionamento del trasferimento della proprietà in capo all’Ente;
VISTA la Relazione del Responsabile del Settore Assetto e Gestione del Territorio, assunta agli atti dell’Ente al prot. 5057 del 27/05/2025, nella quale viene eseguita la ricognizione particelle delle quali non risulta proprietario il Comune di Rocca San Giovanni, la ricostruzione della regolarità dei pagamenti effettuati ai soggetti espropriati titolari delle particelle di cui al punto precedente, la quantificazione delle risorse economiche necessarie per la conclusione degli espropri, e vengono altresì individuati i provvedimenti tipo per la definizione delle necessarie intestazioni al Comune di Rocca San Giovanni;
PRESO ATTO, pertanto, che in riferimento al Piano particellare d’esproprio approvato con delibera di G.M. n° 243 del 08.11.1988, sono state liquidate in vari passaggi le indennità di esproprio come di seguito specificato:
- Con Deliberazione di G.M. n° 103 del 15/05/1991, veniva liquidato ad alcune delle ditte espropriate il 60% dell’intero importo di esproprio
- Con Deliberazione di G.M. n° 212 del 25/09/1991, veniva liquidato alle ditte espropriate mancanti il 60% dell’intero importo di esproprio
- Con Deliberazione di G.M. n° 68 del 01/04/1992, veniva liquidato ad alcune delle ditte espropriate il 20% dell’intero importo di esproprio
- Con Deliberazione di G.M. n° 285 del 19/101994. veniva liquidato a saldo ad alcune ditte, il restante 20% dell’intero importo di esproprio
- Con Determinazione del Settore Tecnico n° 217/547 RG del 24/12/2004, veniva liquidata in favore della Sig.ra “omissis”, la somma di Euro 3.718,49 (Lire 7.200.000);
DATO ATTO CHE:
- dagli atti d’archivio quindi, risulta che circa l’80% delle indennità previste dal piano particellare risultano liquidate;
- permane un residuo complessivo pari a € 3.582,15, riferito a porzioni di aree per le quali:
- non risultano rinvenuti i mandati di pagamento;
- gli intestatari catastali risultano in parte storici, deceduti o non agevolmente reperibili;
- a tali somme vanno aggiunte il 10% di indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale, per un totale di 3.940,37 come previsto dall’art. 42 bis del D.P.R. 327/2001;
- le aree in questione risultano irreversibilmente trasformate e stabilmente destinate a opera pubblica;
- si procederà al deposito presso il MEF;
PRESO ATTO CHE, con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 24/02/2026, il Comune di Rocca San Giovanni, ha determinato di:
- di disporre, ai sensi e per gli effetti dell’art. 42-bis del D.P.R. 327/2001, l’acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune di Rocca San Giovanni delle aree occupate e irreversibilmente trasformate per la realizzazione degli impianti sportivi comunali in località Foce, meglio identificate negli atti istruttori;
- di dare atto che l’indennizzo complessivo da corrispondere agli aventi diritto è pari a € 3.940,37, comprensivo delle maggiorazioni previste dal richiamato art. 42 bis del D.P.R. 327/2001;
- le indennità suindicate sono da considerarsi comprensive ed inglobanti degli indennizzi previsti al comma 1 del richiamato art. 42- bis del D.P.R. 327/2001;
- di dare mandato al Responsabile del Settore Tecnico competente di procedere all’adozione dell’atto di acquisizione e a tutti gli adempimenti conseguenti, compresa la comunicazione alla Corte dei conti, mediante invio di copia integrale del provvedimento, come prescritto dal comma 7 dell’art. 42 bis del D.P.R. n. 327/2001;
- di demandare al Responsabile del Settore competente:
- l’adozione del decreto di acquisizione sanante;
- l’assunzione dell’impegno di spesa;
- il deposito delle somme presso il MEF;
- la trascrizione e voltura catastale;
- la trasmissione del decreto alla Corte dei Conti ai sensi dell’art. 42-bis, comma 7;
- di dare mandato al Responsabile del Settore Finanziario per l’adozione di tutti i necessari provvedimenti gestionali di relativa competenza con riferimento alle successive fasi procedurali;
Ai sensi del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità” e dell’art. 7, L. 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modifiche e integrazioni,
RENDE NOTO
agli intestatari degli immobili di cui appresso, che hanno diritto alle rispettive indennità di esproprio come di seguito quantificate rispetto al singolo cespite, relative alle aree oggetto di acquisizione sanante di fatto già in disponibilità dell’Ente:
Gli interessati possono formulare osservazioni, che saranno valutate dall’UTC, entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente avviso.